mercoledì 8 aprile 2009

Sabato 11 tornano i GAP con pane, pasta e x raccogliere aiuti x l'Abruzzo


Durante l'Expo di Primavera la coalizione della Sinistra biellese ha allestito presso "BiellaFiere" il proprio stand che, unico nel panorama politico locale, ha contribuito fattivamente nella lotta contro la Crisi economica. Oltre a presentare le nostre proposte per uscire dalla crisi abbiamo distribuito pasta a prezzo calmierato per dimostrare come anche sui prezzi si possa e si debba andare incontro alle nuove emergenze sociali. In otto giorni abbiamo distribuito 250 kg di pasta a 85 centesimi al KG. Un'azione concreta contro la crisi che dimostra che la sinistra prova a combatterla sul serio!
Per questo da questo sabato (11 aprile) dalle ore 9.00, Rifondazione Comunista continuerà come nei mesi scorsi, attraverso i GAP (gruppi di acquisto popolare) la distribuzione di pane a 1 euro al KG e di pasta a 85 centesimi. Dalla prossima settimana inoltre i GAP amplieranno l'offerta aggiungendo anche il riso, sempre a prezzo calmierato. Ritorneremo al Mercato del Villaggio Lamarmora di Biella (Via 53° Fanteria angolo Via Graglia).
La Federazione di Biella aderisce inoltre alla campagna nazionale lanciata dal PRC in favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. Si sono attivate a questo riguardo due modalità d'intervento: in coordinamento con la Protezione civile si sono costituite le "brigate di solidarietà attiva" composte da nostri militanti che si recheranno nei territori colpiti a dare concretamente un'aiuto. Inoltre sono attivi centri di raccolta regionali per la raccolta di coperte, sacchi a pelo, asciugamani, biancheria, pigiami, vestiario in genere, vestitini e tutine per bambino/a ecc e generi di prima necessità: latte a lunga conservazione, pasta, pastina, riso, biscotti, zucchero, caffè, the, camomilla, cacao, pelati, olio, tonno e scatolame vario, cartigienica, shampoo, saponette, sapone da bucato, sapone piatti, piatti e bicchieri di plastica, scottex, tovaglioli, dentifrici, spazzolini, disinfettanti, cerotti ecc, guanti, sacchi spazzatura, assorbenti per donna, pannoloni per anziani e soprattutto per i bambini: pannolini (varie taglie), salviette detergenti, sapone liquido e creme per neonati, borotalco, succhi di frutta, latte in polvere, biscottini, biberon, omogeneizzati ecc.
Il nostro banchetto di sabato fungerà da centro di raccolta provinciale ma invitiamo chiunque fosse disponibile e fosse impossibilitato a recarsi al nostro gazebo a contattarci direttamente allo 015.29629 o via mail a rifondazione@prcbiella.191.it

E' possible portare il materiale raccolto presso il Laboratorio sociale "la città di sotto" in Costa del Vernato, 1 www.lacittadisotto.org

lunedì 6 aprile 2009

il Presidente dell'ATC sfratta, la Sinistra ne chiede lo sfratto!


dalla prima pagina di "Eco di Biella" del 6 aprile 2009

Egregio Direttore,

ci permettiamo di intervenire nuovamente in merito all’operato dell’Agenzia territoriale per la Casa e nello specifico del suo Presidente, Riccardo Valz Gris. Non entreremo nelle polemiche sollevate contro il Comune di Biella ne tanto meno scadremo nella piccola polemica innescata da chi, anche grazie alla sinistra, siede nella poltrona più remunerata di questo territorio. Potremmo rispondere che dopo Fanfani molti Governi hanno attuato importanti politiche per la casa, e come Valz Gris ha riconosciuto in altre sedi, il piano del Ministro Ferrero era finalmente dopo molti anni, uno strumento efficace per lottare contro l’emergenza abitativa.

Ciò che ci preme sottolineare sono invece due aspetti veramente grotteschi portati da Valz Gris nella difesa del suo operato: la nostra volontà di voler coprire dei “privilegiati” e l’aver scelto di schierarci con “i pochi davanti ai tanti”.

Noi come racconta la nostra storia, ci siamo sempre battuti per la costruzione e l’aumento del numero delle case popolari: è grazie all’intervento della sinistra se per esempio, si sono reperiti un milione di euro per la ristrutturazione degli alloggi di Via Rosselli. E’ merito del lavoro fatto dai nostri gruppi regionali se nel 2006, si è provveduto al nuovo piano casa della Regione che prevede entro il 2012, la costruzione di undicimila nuovi alloggi di edilizia popolare in tutto il Piemonte.

Noi siamo per l’aumento delle case popolari che in questo periodo, dovrebbe vederci tutti uniti, per combattere anche su questo versante, gli effetti devastanti della crisi che sta colpendo il nostro biellese e che non permette a migliaia di famiglie, di arrivare alla fine del mese.

Purtroppo assistiamo a un gioco perverso: da una parte si scaricano responsabilità e dall’altra si cerca come dei moderni azzeccagarbugli, di infilarsi nelle pieghe delle normative per giustificare un rigorismo dal chiaro connotato anti-sociale.

Valz Gris cerca di dimostrare l’indimostrabile, la nostra denuncia pubblica si basa su decine di testimonianze che abbiamo raccolto rispetto alla notifica di sfratto prodotta dall’ATC ma più ancora dai dati incontrovertibili provenienti dal Comune di Biella. Dalla relazione annuale dell’Ufficio politiche abitative infatti si evince che l’ATC ha richiesto su un patrimonio complessivo di 763 alloggi nella sola Città di Biella, 57 sfratti nel solo 2008 (quasi il 10%). Il Comune di Biella, ponendosi una corretta visione solidaristica, ha provveduto ai dovuti accertamenti che si compongono di verifiche sul campo, di colloqui con le famiglie e gli inquilini morosi, con l’ascolto e la paziente ricerca della soluzione. Questo lavoro, che potrebbe essere in coordinamento anche con l’ATC ma che è finora mancato, ha appurato per esempio per lo stesso anno, che erano solamente 26 i casi nei quali si poteva provvedere con lo sfratto esecutivo (decadenza) e di quella cifra, solamente 18 erano per morosità. In tutte le altre situazioni invece il Comune ha dovuto, a fronte dell’iter avviato dall’ATC, con risorse proprie, sanare le insolvenze degli stessi per un’ammontare complessivo di svariate migliaia di euro.

Di fatto, il Comune di Biella ha pagato debiti ed interessi alla stessa ATC per decine di persone sfrattate dall’Agenzia presieduto dallo stesso Valz.

Situazione che potrà solo peggiorare in previsione dei prossimi effetti determinati dalla Crisi economica e contro la quale, lo ribadiamo, tutti dovremmo adoperarci per non farla pagare - come sempre - alle fasce popolari.

Purtroppo di questo principio solidaristico nello scritto di Valz non c’è traccia, troppo attento a imbastire una polemica pre-elettorale e a difendere il suo operato e la sua posizione. Ci rammarichiamo che tanta solerzia non si sia manifestata nei confronti dell’imprenditore candelese che, truffando la stessa ATC, era quasi riuscito ad entrare in possesso di una casa popolare. Per fortuna ci ha pensato la Guardia di Finanza a scoprire e denunciare il tutto!

Noi crediamo che una politica seria sulla casa, dovrebbe prevedere non solo il rigoroso rispetto delle leggi ma, interrogarsi sull’importanza sociale - come sancito dalla nostra Costituzione - del diritto ad avere un tetto sopra la testa!

Ecco perché ribadiamo con forza che l’unico da sfrattare dalla sua sedia dorata è lo stesso Valz Gris, per manifesta incapacità di affrontare l’emergenza abitativa!

Antonio Filoni

Capogruppo dei Comunisti Italiani-per la Sinistra

Roberto pietrobon

Capogruppo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea

venerdì 27 marzo 2009

tornano i GAP all'Expo di primavera dal 28 marzo al 5 aprile.


In questi giorni, la commissione Antitrust, ha multato i produttori di pasta per aver costituito un cartello illegale per alzare i prezzi. Una speculazione che noi abbiamo denunciato con forza nei mesi precedenti con la distribuzione nei mercati della provincia di generi di prima necessità come pane, frutta e verdura. Lo abbiamo fatto attraverso i GAP (Gruppi d'acquisto popolare) e intendiamo riproporlo ampliando l'offerta anche alla pasta.
La sinistra sarà quindi presente durante tutto il periodo dell'Expo di Primavera (28 marzo-5 aprile) a Biella Fiere a Gaglianico(BI).
Proveremo a combattere la crisi sul serio e al nostro stand sarà possibile aderendo ai GAP, ritirare un chilo di pasta a 85 centesimi.
Perchè la crisi sta svuotando il portafogi ma, con i GAP, resistere al carovita è possibile!
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Sinistra per il Biellese

mercoledì 17 dicembre 2008

Babbo Natale contro il carovita il 21 al Vernato!


Domenica 21 dicembre in occasione della "Festa del Vernato" al Laboratorio sociale "la città di sotto2 in Costa del Vernato, 1 i Gap organizzano il Babbo Natale contro il carovita.
Durante la festa di quartiere organizzata dai ragazzi e dalle ragazze della città di sotto sarà allestito un banchetto dei GAP dove si distribuirà pasta (spaghetti e rigatoni) a 85 centesimi al KG!

-> Chiunque fosse interessato alla pasta e non potesse partecipare domenica passi pure alla città di sotto oppure chiami lo 015.29629 o invii una mail a gapbiella@gmail.com

martedì 9 dicembre 2008

12 dicembre: i GAP Biella allo sciopero generale!


La Federazione di Biella del PRC parteciperà al corteo che si terrà il prossimo venerdì 12 dicembre (con partenza alle ore 10.00 da largo Cusano) organizzato dalla CGIL in occasione dello sciopero generale. Esprimiamo piena condivisione sulle finalità dello sciopero medesimo, considerando efficace la piattaforma programmatica su cui è stato indetto. Essa è importante per lo sviluppo economico e sociale, per la salvaguarda dell'occupazione e la tutela delle condizioni di vita dei lavoratori, dei precari, dei pensionati e di tutti coloro che "non arrivano alla terza settimana". Occorre evitare che siano i lavoratori a pagare gli effetti della drammatica crisi economica mondiale. Ecco perchè facciamo proprio lo slogan dell'Onda studentesca "la vostra crisi non la vogliamo pagare!".

Anche i Comuni perseguono attraverso i servizi che erogano ai cittadini, a partire dai soggetti più deboli, e contribuendo con adeguate politiche locali a creare le condizioni di un ambiente economico e sociale favorevole ad uno sviluppo più equo.

Tale ruolo del comune è messo in queste settimane, fortemente in discussione dal taglio dei trasferimenti e dal patto di stabilità decisi dai recenti provvedimenti del Governo: infatti, "l'insieme di queste disposizioni – recita una recente nota del direttivo nazionale ANCI – determina un sostanziale blocco dell'entrate comunali ed un necessario contenimento della spesa pubblica locale con effetti conseguenti sul livello delle prestazione dei servizi erogati".

Tali provvedimenti rendono quindi difficile approvare positivamente il bilancio non solo evitando tagli ma anzi mettendo in campo, come è invece necessario, una politica di tutela dei beni pubblici e di salvaguardia dei redditi più bassi, sia attraverso politiche attive sul versante dei prezzi al consumo e sia non approvando aumenti delle tariffe dei servizi, salvaguardando o ampliando la fascia di esenzione, o di riduzione, delle tariffe per le famiglie monoreddito di lavoratori, pensionati, precari e disoccupati.

Rifondazione Comunista, ha impegnato i propri Circoli in una attività capillare di pubblicizzazione delle ragioni dello Sciopero attraverso volantinaggi davanti alle fabbriche e nei mercati della provincia che proseguiranno fino a venerdì.

Ribadiamo inoltre l'impegno nei consigli comunali dove siamo presenti, nella battaglia contro l'aumento delle tariffe per i servizi a domanda individuale.

Saremo inoltre presenti venerdì, attraverso i GAP con un banchetto al comizio finale della CGIL, distribuendo pane e pasta a prezzo calmierato come già fatto con successo nei due mesi passati contro il carovita e per ribadire che "la loro crisi non la vogliamo pagare!".

mercoledì 26 novembre 2008

Ascom mente e non fa nulla contro il carovita!


La notizia diffusa la scorsa settimana in merito alla costituzione del cartello “Biella PrezzOK!”, nonostante non apparisse un vero e proprio paniere calmierato di generi di primo consumo, ci faceva intravedere comunque un primo timido sforzo in materia di lotta al carovita.

Eravamo convinti, forse con un po’ di presunzione, che quasi 10 quintali di pane distribuiti in queste settimane dai GAP, insieme al quintale di frutta e verdura dell’ultima settimana, avessero accelerato la costituzione del paniere.

Apprendiamo invece che Ascom, in barba alle più elementari regole concertative, ha deciso autonomamente di costituire il cartello “Biella PrezzOK!” con l’evidente scopo di favorire unicamente i propri associati.

Conferma ne è la presa di posizione del Segretario dei pensionati Cisl Enrico Trabaldo e del Presidente di Confesercenti Alfredo Pino apparsa sui organi di informazione locali.

Le dichiarazioni del Presidente di Ascom Mario Novaretti dimostrano, inoltre, un nervosismo davvero strano e le motivazioni risibili con le quali egli giustifica questa forzatura, segnalano il vero scopo di questa iniziativa: una mera operazione di marketing della sua stessa associazione di categoria.

Non un vero intervento contro il carovita ma un’ulteriore pubblicità per alcuni!

Sconvolgenti per di più, risultano le accuse lanciate contro Rifondazione: Novaretti farebbe bene, prima di accusare il PRC di aver lanciato gruppi d’acquisto illegali, ad informarsi e andare a ri-leggersi gli articoli 266 –267 - 268 della finanziaria 2008 che legiferano in materia.

Tengo a precisare che, qualora il signor Novaretti non provvederà a smentire la dichiarazione virgolettata secondo la quale il PRC biellese starebbe conducendo un’iniziativa contro la legge, mi vedrò a costretto a tutelare nelle sedi opportune l’immagine del Partito che mi onoro di rappresentare.


roberto pietrobon

Segretario Provinciale PRC Biella

Biella 26.11.'08

Sabato 29 ancora una volta i GAP in azione!

Eccoci di nuovo, anche questo sabato, a combattere il carovita con la distribuzione di pane a 1 euro al kg e sacchetti di frutta e verdura a prezzo calmierato, come sempre dalle ore 9:00 a:
  • Biella: corso 53° Fanteria angolo via Graglia
  • Cossato: case popolari di Lorazzo

sabato 15 novembre 2008

Contro il carovita oggi...non solo pane!



Oggi, sabato 15 novembre in tutta Italia Rifondazione Comunista ha organizzato centinaia di iniziative contro il carovita. In molte città si è organizzata la distribuzione del pane a prezzo calmierato ad 1 euro al KG. Noi abbiamo nuovamente replicato vendendo in poco tempo i quantitativi delle settimane precedenti. Abbiamo però introdotto una novità, a Cossato ci siamo spostati dalla centrale Via Mazzini alle case popolari della Masseria aggiungendo al pane anche una borsa "salva vita", fatto da un Kg di verdura (carote o patate) e un Kg di mele a 2 euro. Questa prima sperimentazione di circa 50 Kg di ortaggi e frutta, preparati da una cooperativa sociale del biellese, ha registrato un successo inaspettato facendo finire le "borse salva vita" nel giro di una mezz'ora. Questo importante ampliamento dell'offerta dei Gruppi d'acquisto popolare (GAP), ci segnala l'esigenza di lanciare un'appello pubblico ai piccoli produttori locali, per provare insieme le forme per distribuire i prodotti sani della nostra terra a prezzi popolari, abbattendo i costi della filiera e della speculazione. A questo riguardo lanciamo un appello pubblico a tutti i piccoli coltivatori diretti che potranno mettersi in contatto con noi o chiamando lo 015.29629 o inviando una mail a gapbiella@gmail.com o visitando il nostro blog e lasciando un messaggio (www.gapbiella.blogspot.com).

La Segreteria Provinciale
PRC - Sinistra Europea
Federazione di Biella

Biella 15.11.'08

martedì 11 novembre 2008

Sabato 15...il pane. Come promesso!

Contro il carovita di nuovo i GAP in azione.
Sabato 15 novembre al quartiere Villaggio Lamarmora di Biella (Via 53 Fanteria angolo Via Graglia) e Cossato Via Mazzini (p.zzale della Chiesa) sempre dalle 8.30 i GAP distribuiranno il pane a prezzo calmierato ad un'euro al Kg.

domenica 9 novembre 2008

Ancora i GAP in azione...ed in Consiglio Comunale!


Un altro sabato contro il carovita finita per il meglio. Altri 3 quintali di pane venduti a un euro al KG al Villaggio Lamarmora e a Cossato (in allegato foto del banchetto di sabato 8 u.s.).
La nostra battaglia non si ferma e le inchieste condotte dagli organi d'informazione locale sul costo del pane ci dicono che abbiamo colto veramente nel segno. Per questo suonano nuovamente "strane" le risposte polemiche del Presidente di Ascom Biella che dicono che non è possibile produrre il pane a meno di 1.40 € al KG. Dall'inchiesta effettuata in oltre dieci panetterie cittadine si scopre che il pane comune non costa 1.70 o 2 euro ma nella panetteria più economica, non si scende sotto i 2.75 € al KG ovvero il doppio di quanto secondo Ascom costa alla lavorazione. Chi specula? Chi mente? Per questo in allegato troverete anche l'ODG che il Gruppo di Rifondazione alla Città di Biella (e che verrà riproposto in tutti gli organi consiliari nei quali siamo presenti) ha presentato in materia di carovita con una precisa richiesta alla Giunta di intervento in materia per chiedere:
  • Di determinare l’esposizione dei prezzi alla sorgente e di effettuare controlli specifici periodici;
  • Di istituire spacci popolari comunali che abbiano il ruolo di vendere a prezzi calmierati i beni di prima necessità e di favorire lo sviluppo di pratiche di autorganizzazione popolare di creazione di nuovi modelli di consumo solidale e di lotta al carovita.
  • Di non determinare incrementi tariffari di propria competenza che gravano ulteriormente sui bilanci familiari
  • Di promuovere un regolamento comunale per l’Istituzione di un mercato per produzioni di qualità locali, agricole e artigianali e del mercato equo e solidale contro il carovita.
di seguito l'OdG presentato in Comune a Biella

valutato che

l’attuale congiuntura economica, che sta producendo nella nostra provincia e nella nostra Città una fortissima crisi occupazionale e produttiva senza precedenti e che si prospetta ancora più critica anche per il medio periodo, determina per molti nuclei familiari, anche appartenenti a fasce di reddito sinora considerate estranee e distanti da rischi di povertà, sacrifici pesanti per far fronte ai rincari dei prezzi e delle tariffe;

reputato che

A fronte di tutto ciò appare ormai inderogabile uno sforzo anche da parte della Città di Biella a sostegno dei redditi delle famiglie di lavoratori e pensionati che, superando le forme e le modalità sin qui sperimentate, possa realizzare effettive forme di aiuto a coloro che si cimentano quotidianamente nella battaglia, sempre più difficile, contro i continui e spesso ingiustificati aumenti di prezzi e tariffe di generi e servizi anche di prima necessità;

verificato che

che si sono costituiti nel territorio i GAP (Gruppi di acquisto popolare) e i GAS (gruppi di acquisto solidale), ancorchè oggettivamente sinora queste abbiano coinvolto un numero limitato di acquirenti, nonché altre azioni quali l’installazione, avvenuta in varie realtà della provincia, dei distributori di prodotti freschi e la costituzione dei GAP abbiano dimostrato come esistano importanti margini di recupero sui prezzi quando si interviene sulla filiera distributiva, accorciandone i passaggi, producendo un effetto indotto di calmieramento dei prezzi praticati dagli esercizi commerciali ed oltretutto anche una significativa ricaduta in termini di qualità dei consumi;

ritenuto che

come autorevolmente denunciato dalle associazioni agricole, i prezzi dei prodotti agroalimentari sono oggetto di fortissimi movimenti speculativi determinati anche dalla loro quotazione sui mercati finanziari;


Il consiglio Comunale della Città di Biella chiede al Sindaco e alla Giunta Comunale:

  • Di partecipare attivamente al tavolo prefettizio sul “carovita” allo scopo di calmierare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità;
  • Di determinare l’esposizione dei prezzi alla sorgente e di effettuare controlli specifici periodici;
  • Di istituire spacci popolari comunali che abbiano il ruolo di vendere a prezzi calmierati i beni di prima necessità e di favorire lo sviluppo di pratiche di autorganizzazione popolare di creazione di nuovi modelli di consumo solidale e di lotta al carovita.
  • Di non determinare incrementi tariffari di propria competenza che gravano ulteriormente sui bilanci familiari
  • Di promuovere un regolamento comunale per l’Istituzione di un mercato per produzioni di qualità locali, agricole e artigianali e del mercato equo e solidale contro il carovita

I Consiglieri

del Gruppo di Rifondazione Comunista

alla Città di Biella

Barbara Frediani

roberto pietrobon

Biella 08.11.’08


martedì 4 novembre 2008

Sabato 8 di nuovo in Piazza contro il Carovita!


Si ricorda che sabato 8 novembre sempre al Villaggio (Via 53 Fanteria angolo Via Graglia) e Cossato Via Mazzini (p.zzale della Chiesa) sempre dalle 8.30 i GAP distribuiranno il pane a prezzo calmierato ad un'euro al Kg.
Per info: gapbiella@gmail.com o 015.29629 (lasciate pure un messaggio in segreteria telefonica)

giovedì 30 ottobre 2008

I GAP di Biella cominciano a ottenere risultati!

Le notizie comparse sugli organi d'informazione locale in merito alla lotta contro il carovita sono davvero incoraggianti. Non pensavamo che avremmo ottenuto, in così poco tempo, i primi risultati in merito alla nostra azione concreta dei gruppi d'acquisto popolare (GAP). Finalmente quello che abbiamo proposto e praticato concretamente con la distribuzione del pane a un euro al Kg comincia a riscuotere risultati anche tra i commercianti.
Ci riferiamo ovviamente alla decisione di alcuni supermercati di adottare le stesse tariffe che proponiamo noi ai banchetti del sabato. Ci riferiamo però anche alla decisione dell'Ascom dei pizzaioli di offrire gli ultimi giorni del mese la pizza a prezzi calmierati. Inoltre il comunicato di CGIL-CISL e UIL biellesi dopo l'incontro di lunedì, ci conferma nelle nostre richieste e nelle nostre denunce.

Ci fa piacere oltre al carattere un pò limitato dell'iniziativa della pizza a 3.90, che sia la stessa Ascom, prima a tacciarci di demagogia e populismo e oggi a decidere di imitarci nello spirito e nella proposta. Come si dice: non è mai troppo tardi per cambiare opinione...

La nostra battaglia contro i carovita continua e si affianca a quella sindacale per l'istituzione di un paniere calmeirato dei generi di prima necessità in tutto il territorio provinciale.

Sabato 1° novembre non sapendo a che santo votarci abbiamo deciso di affidarci ai consigli di San Precario (protettore dei senza fisso stipendio e degli interinali di ogni colore) e abbiamo qiundi preferito aggiornarnare l'uscita dei GAP a sabato 8 novembre p.v.

mercoledì 22 ottobre 2008

Continua la battaglia contro il carovita

Come annunciato continua la battaglia contro il carovita del PRC. Sabato 25 saremo nuovamente in piazza per la distribuzione attraverso i GAP del pane a un euro al Kg. In tutta Italia il PRC sarà impegnato in analoghe iniziative e a Biella aggiungeremo anche la presenza della carovana "a ruota libera". "

A ruota libera" è un viaggio nei luoghi di lavoro tra precari, operai, funzionari pubblici, docenti, agricoltori, edili. A proporlo sono i gruppi regionali del Prc, Pdci, Sd e Uniti a Sinistra che hanno organizzato la carovana ‘A ruota libera, racconti sulla strada del lavoro’, un furgone attrezzato a set-video che per due settimane da martedì scorso al 1 novembre sarà davanti ad alcuni dei più significativi luoghi di lavoro del Piemonte. Obiettivo dell’iniziativa raccogliere le voci e i racconti ‘A ruota libera’ sulla loro condizione, i rapporti all’interno dei luoghi di lavoro, la gestione del tempo lavorativo e del tempo libero. Le testimonianze saranno raccolte e diffuse sul blog www.aruotalibera.tv e montate in un video che diffuso in occasione della conferenza regionale dei lavoratori in programma a Torino il 22 e 23 novembre prossimi. In quell’occasione, il materiale raccolto tra i lavoratori sarà commentato da esperti, sociologi e rappresentanti del mondo politico. L'iniziativa toccherà il biellese quindi, già da questo sabato, presso il nostro gazebo al Villaggio Lamarmora. Abbiamo deciso di non concetrarci su una delle (poche) fabbriche ancora in produzione del biellese ma invece provare a raccogliere le varie voci e i racconti di vita e lavoro che affollano il mercato del popolare quartiere di Biella.

Ricordiamo che Sabato prossimo e nei prossimi sabato continueremo la distribuizione a 1 euro al KG di pane comune (tipo "0") presso i nostri punti di distribuzione:

sabato 25 ottobre dalle ore 8.30

Biella: Corso 53° Fanteria angolo via Graglia

Cossato: Piazza della Chiesa (angolo Via Mazzini)


Ricordiamo che la distribuzione potrà avvenire (per chi non ha già prenotato il pane la settimana scorsa o si è già registrato) attraverso l'adesione al GAP di Biella; continuerà ad essere possibile registrarsi ai GAP inviando una mail a gapbiella@gmail.com o telefonando presso la Federazione PRC allo 015.29629 (lasciando anche un messaggio presso la Segreteria telefonica) L'ufficio stampa PRC Biella Biella 22.10.'08

lunedì 20 ottobre 2008

Che cos'è il GAP Biella?

Innanzitutto occorre dire che il gruppo di acquisto popolare nato sul pane a Roma nel mesi scorsi (www.stopcarovita.it ) si ispira al lavoro fatto dai GAS ( gruppo di acquisto solidale) in questi decenni (anche nel biellese), i GAS e la rete che li mette insieme www.retegas.org infatti hanno nel tempo svolto un lavoro molto importante in termini di innovazione sul versante dei consumi critici, tant’è che i GAS, pur essendo molto diversi fra loro sono stati riconosciuti dalla Finanziaria del 2008 – negli art. 266 –267 - 268. Il Gas può essere riconosciuto quindi come ente associativo o come gruppo di persone informale che si mettono d’accordo per ordinare direttamente il prodotto al distributore. Quello che lo contraddistingue è il fatto che esso è un soggetto associativo senza scopo di lucro costituito al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale. In questo senso la differenza tra un GAS e un GAP è solamente sul prodotto e non sulle finalità che anche per i GAP solo di solidarietà, giustizia sociale, mutualismo e sostenibilità etica ed ambientale. Se i GAS trattano prevalentemente prodotti biologici, i GAP al momento, si connotano maggiormente sull'aspetto sociale ovvero sui costi di produzione e sul prezzo di acquisto dei generi alimentari. Non sono filosofie in contrapposizione ma hanno caratteristiche differenti soprattutto rispetto al prodotto trattato. Ad oggi il GAP di Biella è costituito in un gruppo informale di consumatori che decidono di acquistare il pane. Le persone che acquistano il pane associandosi tramite il gruppo di acquisto infatti, possono in futuro ordinare altri prodotti (latte, pasta, uova, olio), e possono iniziare a lavorare sulla questione del consumo critico, oltre che della ricostruzione di legame sociale nel proprio quartiere. In futuro non escludiamo di associarci formalmente con statuto e cariche sociali. L'adesione al momento è registrata su appositi moduli e all'atto della consegna del pane, il GAP-Biella rilascia anche una sorta di ricevuta che attesta il ritiro del quantitativo di prodotto richiesto. La rete del GAP permette di avere nel corso della sua strutturazione anche un'idea il più possibile precisa dei quantitativi di prodotto necessari durante la distribuzione. Non escludiamo che in un prossimo futuro vi possa essere una sede fisica dove avrà sede il GAP-Biella e le conseguenti distribuzioni.

Per info : gapbiella@gmail.com telefono 01529629 (Fed. PRC anche lasciando un messaggio in Segreteria telefonica).

domenica 19 ottobre 2008

300 kg di pane distribuiti ieri a Biella e Cossato!

Grande successo della prima distribuzione
Di sinistra c'è veramente bisogno come il pane!


Un tempo inclemente, oltre 10 - 15 gradi in meno rispetto al giorno precedente, una pioggia che non ci ha mai abbandonato e nonostante questo la prima iniziativa contro il carovita è stata un successo! Trecento chili di pagnotte comuni vendute a un euro e quasi duecento persone registrate nei gruppi di acquisto popolare (GAP) è un segnale da non sottovalutare. Tra l'incredulità e l'incertezza iniziale, centinaia di cittadini e cittadine si sono avvicinate ai nostri banchetti a Biella e a Cossato, dimostrando quanto sia pesante e drammatica la situazione economica di centinaia di famiglie nel nostro paese. La prima pietra è stata lanciata è l'effetto è migliore delle più rosee previsioni. Sabato 25 replicheremo e così anche nelle prossime settimane. La nostra azione di denuncia e di azione concreta contro il carovita andrà avanti e a breve si amplierà non solo alle tematiche legate al consumo ma anche in merito alla crisi industriale e alla precarietà. Non intendiamo replicare alle accuse dei panificatori biellesi anche perchè la miglior risposta l'hanno data i tre quintali di pane venduti oggi, in poche ore. Ci permettiamo solamente di rilevare che forse, se si migliora l'offerta anche la domanda cresce...e se a scoprirlo sono proprio i comunisti vuol dire che la crisi di sistema è più grave di quanto "alcuni" vogliano farci credere!